Villa Taranto, i giardini famosi nel mondo
Entrare nei giardini di Villa Taranto, sul lago Maggiore, è come entrare in un sogno popolato da colori e profumi indescrivibili, che ci accompagnano in un viaggio verso terre lontane.
Il giardino, famoso in tutto il mondo per le specie che vi sono coltivate, è il risultato, costruito nel tempo, di un progetto avviato dal Capitano Mc Eacharn nel 1931, che acquisto la proprietà dalla marchesa di Sant’Elia, per trasformarla in un raro giardino all’inglese, ubicato in un lembo d’ Italia che, per la ricchezza dei colori e delle sfumature, poteva ricordargli la sua Scozia.
Nel giardino sono presenti molte migliaia di piante, importate da ogni parte del mondo, che costituiscono collezioni rarissime. Tra gli spazi più interessanti, vogliamo citare i “Giardini terrazzati”, con le loro cascatelle, la piscina, le vasche per ninfee e fior di loto; il “Giardino d’inverno” ed il “Giardino palustre”; le fontane ornamentali e i giochi d’acqua. Il giardino venne chiamato “Villa Taranto” in memoria di un antenato del Capitano, il Maresciallo McDonald, nominato Duca di Taranto da Napoleone.
Oggi il patrimonio botanico dei Giardini di Villa Taranto è vastissimo: comprende infatti circa 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valenza botanica.
Come riporta il sito dell’Ente Giardini Botanici di Villa Taranto, “visitando i Giardini, ognuno ritroverà intimi scenari e figurazioni di fantasia celate in trasparenze d’acqua, o nelle distese dei misteriosi fiori, sacri alla mitologia egizia. Dalla romantica Valletta alla distesa delle Eriche, dalle serre con la “Victoria cruziana” ai viali di Azalee, Aceri, Rododendri e Camelie, dai giardini delle Dalie, con oltre 300 varietà, ai mille colori delle fioriture autunnali, sullo sfondo dei Giardini all’Italiana, o nel dorato velario autunnale, Villa Taranto ci regala altrettante indimenticabili immagini della sua sempre rinnovata bellezza.”
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